Cos’è il Coaching?

12 Agosto 2024

Cos’è il Coaching?

Chi è il Coach?

Il Coach è un professionista che ti accompagna nel raggiungimento dei tuoi obiettivi. Non esiste coaching senza un obiettivo! Un buon Coach deve aver seguito un adeguato percorso di formazione, ma, soprattutto, deve aver accumulato una significativa esperienza con numerose sessioni di coaching.

Chi ha bisogno di un Coach?

Il coaching è per tutti! Se non ti senti centrato/a, se devi prendere una decisione e non sai quale direzione scegliere, se sei in conflitto con te stesso/a, se c’è un problema che ti consuma energia, se non ti senti efficace nel raggiungimento dei tuoi obiettivi, se non riesci a comprendere gli altri, se hai bisogno di mettere ordine nei tuoi pensieri o se senti che qualcosa ti frena nel realizzare i tuoi sogni, allora queste sono tutte situazioni in cui un Coach può davvero esserti utile.

Che differenza c’è tra un Coach, uno Psicologo e un Counselor?

A differenza dello Psicologo, il Coach interviene in situazioni di disagio o difficoltà che non comportano un’alterazione significativa in nessuna delle sfere della vita (personale, professionale, relazionale). Nei casi in cui il disagio diventi patologico o sfoci in un malessere profondo, è necessario rivolgersi a uno Psicologo o Psicoterapeuta. Rispetto al Counselor, invece, il Coach non offre soluzioni o risposte dirette, ma ti accompagna attraverso un protocollo strutturato e creativo, aiutandoti a identificare schemi di funzionamento più funzionali al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come si sceglie il Coach giusto?

Un bravo Coach deve saper ascoltare, senza giudizio o pregiudizio, e avere piena fiducia nelle risorse e nelle potenzialità del cliente, oltre che nel processo di coaching stesso. Deve essere in grado di “stare nel flusso”, ossia nel momento presente, lasciando da parte i propri schemi di pensiero su cosa sia giusto o sbagliato. Con il tuo Coach deve crearsi empatia, e insieme dovrete vivere momenti di autentica consapevolezza. È anche importante capire l’area di specializzazione del Coach: preferisce lavorare con organizzazioni (Business, Executive, Corporate Coaching), con privati (Life Coaching), nel mondo della salute e del benessere (Health Coaching) o nello sport (Sport Coaching)?

E se una volta scelto il Coach, non mi piacesse?

Nessun problema! Una relazione di coaching può essere interrotta in qualsiasi momento. Anche il Coach, in conformità con il codice etico delle Associazioni di categoria, ha il dovere di interrompere il percorso se si rende conto di non poter svolgere il suo lavoro al meglio.

Il Coach deve essere iscritto a un’Associazione di Categoria (ICF, AICP)?

Non è obbligatorio, ma un Coach iscritto a ICF o AICP ha sicuramente seguito percorsi formativi di eccellenza e aderisce a un codice etico che garantisce standard elevati di comportamento, a tutela e vantaggio del cliente e della relazione di coaching.